Sei in » Politica
03/04/2017 | 13:26

Oggi lavori sospesi presso il cantiere Tap, in località San Basilio. I manifestanti erano già sul posto fin dalle prime luci dell'alba. Corteo itinerante per le vie di Melendugno e richiesta di dimissioni per la viceministra renziana, Bellanova.


Corteo NoTap a Melendugno


San Foca. Responsabilità politiche, atto secondo: Ora Tap vuole le dimissioni di Bellanova. La petizione è partita dalla piattaforma online “change.org” ed attiene alla incapacità conclamata mostrata dalla Viceministra renziana di infondere fiducia nel territorio.
 
Già ieri, i protestanti avevano indirizzato al sindaco Perrone, assente illustre dalla lista di sottoscrizione contro il “mafiodotto” (così ribattezzato dai NoTap, ndr), l’appello di una netta presa di posizione; e a ben vedere, Perrone non aveva mai preso parte alle manifestazioni di protesta, tantomeno aveva dichiarato la propria contrarietà al progetto. Oggi tocca a Bellanova, ma le polemiche piovono anche sui candidati sindaco, alcuni dei quali solo tardivamente hanno espresso un proprio parere sul caso Tap e, tuttavia, ad esclusione di Fabio Valente del M5S, non hanno preso parte ad alcuna iniziativa di sorta. “Come se Tap non fosse una questione rilevante per la città di Lecce, come se la battaglia contro la Multinazionale non abbia a che fare con la cultura di questo territorio e con la tutela dello stesso” – ha detto ieri una manifestante in Piazza Sant’Oronzo.
 
Intanto i lavori sono stati sospesi per la giornata odierna e le condizioni meteorologiche avverse non hanno sfiduciato o smontato la protesta: Già dalle prime luci dell’alba un corteo di 500 persone ha presidiato, come di consueto, il cantiere in località San Basilio; solo successivamente, appreso il fermo dei lavori, la manifestazione si è spostata verso l’ingresso di Masseria del Capitano, per poi confluire nelle strade di Melendugno e proseguire fino, a pochi minuti fa, itinerante.
 
Tutto fermo, quindi, fino a domani mattina quando, presumibilmente con le prime luci dell’alba, Tap riprenderà le attività. Sono stati già espiantati 183 ulivi a fronte dei 211 complessivi che interessano questa prima fase; ne restano soltanto 18 per portare a compimento i lavori. 




Autore: Valentina Petrucci

0 commenti inseriti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |