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02/04/2017 | 18:41

Manifestazione pacifica dei dissidenti di Tap, nel primo pomeriggio odierno, assieme agli esponenti nazionali del Movimento 5 Stelle. Tra questi, il deputato Alessandro Di Battista. Ad attenderlo una folla numerosa di persone.


L'on. Alessandro Di Battista a San Foca (ph. Marco Perulli)


San Foca. Fresco di sospensione dalle attività parlamentari per aver inscenato la protesta contro il "salva-Minzolini", Alessandro Di Battista è arrivato a San Foca come promesso per unirsi alla manifestazione pacifica dei dissidenti di Tap, una realtà con cui da settimane il territorio fa i conti. Con lui, i volti noti del Movimento presenti sovente durante i presidi davanti al cantiere Tap in località San Basilio: Diego De Lorenzis, Barbara Lezzi, Cristian Casili (ancora con il polso fasciato per la contusione rimediata durante una delle cariche della Polizia, ndr), Antonio Trevisi, Maurizio Buccarella, Daniela Donno e Fabio Valente, candidato sindaco per le amministrative di Lecce. A circondarli, sul lungomare di San Foca il popolo dei NoTap, giovani, donne, bambini e anziani.

Applausi, cori e slogan hanno accompagnato la manifestazione ed il discorso del più atteso, quello dell'On. Di Battista. Tante le accuse politiche a chi - hanno dichiarato a microfoni accessi i Cinque Stelle - "ha fatto e ancora prova a fare scempio di questo territorio. Alle multinazionali, ai politici di turno che regalano bonus in giro per l'Italia per comprare i consensi ed il silenzio dei cittadini, al governatore Emiliano, indefesso assenteista al fianco di chi lotta per difendere l'identità di questi luoghi". Nessuno escluso, Di Battista non ha risparmiato i suoi colpi in canna: " Oggi ci sono gli organi d'informazione e a voi dico, fate arrivare queste parole a destinazione. Andremo a votare prima o poi e tutto questo scempio avrà fine; vinceremo e bloccheremo in sole due settimane quest'opera che non serve a nessuno, se non alle multinazionali e alle lobby del potere". E ancora: "Continuate a protestare, non vi fermate. Domani mattina alle 5 siate tutti presenti davanti al cantiere, ma fatelo in modo pacifico. Non dovete sbagliare niente perché si appiglieranno a qualunque cosa per poter dire che siete dissidenti facinorosi".

Della politica energetica parla ancora l'On. De Lorenzis, che interviene subito dopo Di Battista: "È impensabile si investa tutt'oggi in opere come un gasdotto. In Commissione Energia abbiamo avuto modo di documentarci e studiare, giungendo alla conclusione, dopo attenta analisi di costi e benefici, che Tap non serve agli italiani e non rientra in nessuna strategia energetica nazionale. Nel programma del Movimento 5Stelle l'uscita dalle fonti fossili è fissata per il 2050, tutto ciò ad intendere che, fino ad allora, tali fonti debbano essere utilizzate con criterio per un lasso di tempo transitorio; le rinnovabili, eolico, fotovoltaico, idroelettrico devono essere la vera risorsa per questo territorio ed è in queste che abbiamo bisogno di investire".

Al termine della manifestazione, il Comitato NoTap ha dato appuntamento a tutti in Piazza Sant'Oronzo. Alle 19.30 si terrà un'assemblea pubblica, ma l'appuntamento per cui si fa appello è quello di domattina all'alba: quanto i mezzi sul cantiere saranno pronti a riprendere i lavori; ad aspettarli ci saranno già gli uomini e le donne della protesta per difendere, ancora e ancora, una visione di questa terra che nulla ha da spartire con il metanodotto della Multinazionale svizzera. Con loro i sindaci, uomini dello Stato, ancora una volta e all'occorrenza contro lo Stato.






Alessandro Di Battista alla manifestazione dei dissidenti di Tap (ph. Marco Perulli)
Alessandro Di Battista a San Foca (ph. Marco Perulli)
Folla gremita a San Foca in occasione dell'arrivo di Alessandro Di Battista (ph. Marco Perulli)
Alessandro Di Battista parlamentare M5S (ph. Marco Perulli)
Diego De Lorenzis parlamentare M5S (ph. Marco Perulli)
Autore: Valentina Petrucci

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